Oggetto: analisi del funzionamento di un circuito per il comando in full-step di un motore passo-passo unipolare a 4 fasi.

  

Si riporta lo schema circuitale risolutivo

 

 

 

CIRCUITO DI COMANDO DEL MOTORE PASSO-

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PASSO

 

 
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ANALISI CIRCUITALE

La rete è costituita essenzialmente da tre parti:

 

1.       circuito logico che realizza la sequenza di pilotaggio delle fasi secondo la tabella di funzionamento del motore;

2.      circuito di potenza atto a fornire la necessaria corrente di lavoro negli avvolgimenti statorici.

3.      motore passo-passo unipolare a 4 fasi

 

Analisi circuito logico

Osservando le tabelle precedenti si nota che per far ruotare un motore passo-passo è necessario generare un'opportuna sequenza di segnali logici. Questo può essere ottenuti in vari modi:

Nel nostro caso si è deciso di realizzare un circuito logico, il contatore Johnson, che esegue la sequenza di pilotaggio delle fasi di un motore passo-passo unipolare nella modalità full-step:

                                                            

CK

A

B

C

D

1

0

1

1

0

2

1

0

1

0

3

1

0

0

1

4

0

1

0

1

1

0

1

1

0

 

 

 

 

 

Per quanto riguarda il circuito integrato si è utilizzato il 74LS112 di cui si riporta la piedinatura

 

 

 

Analisi circuito di potenza

 

La seconda parte della rete è costituita da un circuito di potenza il quale fornisce la necessaria corrente di lavoro negli avvolgimenti statorici. Si noti l’utilizzo del transistor di tipo NPN BD137 utilizzato in configurazione interruttore.

 

Dunque possono presentarsi due situazioni differenti:

§               BJT interdetto, assimilabile ad un circuito aperto;

§               BJT saturo, assimilabile ad un corto circuito.

 

Il Diodo di protezione. Si nota nella figura precedente la presenza del diodo D che ha funzioni protettive. Ciascun avvolgimento del motore passo-passo è sostanzialmente un induttore, cioè un oggetto che tende a mantenere costante la corrente che in esso scorre. Quando un transistor si apre, la corrente istantaneamente dovrebbe andare a zero; l'induttore tende però ad impedire questo repentina diminuzione e per fare questo tende a far salire la tensione sul collettore del transistor (si immagini il transistor che, improvvisamente, sia diventato una resistenza molto elevata in cui l'induttore tenta di far passare una corrente elevata: per la legge di ohm, la tensione deve salire). La tensione arriva facilmente a centinaia di volt, danneggiando il transistor stesso. Tale tensione è spesso chiamata "di fly-back". Per evitare questo fenomeno distruttivo viene inserito in parallelo alla bobina del motore un diodo che fornisce alla corrente una via alternativa a quella del transistor nel momento in cui questo si apre. Il catodo va connesso alla tensione di alimentazione: in pratica la corrente va "in salita".

I diodi da utilizzare devono avere due caratteristiche fondamentali:

La resistenza R. Inserite in serie alle fasi del motore, hanno il compito di rendere più rapida la risposta in transitorio. Infatti senza R il tempo di assestamento della corrente è dato dalla relazione:

 

 

dove L e Rsono rispettivamente l’induttanza e la resistenza di ogni avvolgimento. Con l’inserimento della resistenza R, di qualche decina di ohm, si ha:

con evidente diminuzione del tempo di assestamento. La resistenza R non può essere troppo grande altrimenti si deve aumentare eccessivamente la tensione di alimentazione per lasciare inalterato il valore delle correnti di fase.

Nella figura 78 si mostrano i circuiti di comando per motori passo passo che fanno uso di integrati specializzati. Entrambi consentono di pilotare direttamente morùtori cin alimentazione 12V e corrente nelle fasi di 500mA. Tutti gli ingressi sono TTL/CMOS compatibili. Sull'ingresso di clock si inviano gli impulsi di comando la cui frequenza è pari al numero di passi al secondo che si vuole ottenere dal motore. L'ingresso direzione definisce con il suo stato logico 0/1 la rotazione in senso orario o antiorario, rispettivamente. L'ingresso reset per l' SAA1027, se al livello alto, disabilita il funzionamento del dispositivo. L'ingresso FULL/HALF STEP stabilisce il modo di funzionamento: 0 Full-Step; 1 Half-Step. La resiatenza RBIAS dipende dal tipo di motore e il suo valore consente di polarizzare correttamente i transistor di potenza interni all'integrato.