fig. 1
Lo statore appare come il
classico insieme di avvolgimenti ed il circuito magnetico è costituito
da 4 o, più frequentemente, 8 "espansioni polari" (otto in quello
mostrato fotografia). All'interno dello statore sono presenti piccoli
denti che si affacciano esattamente a quelli del rotore. O meglio, sono
esattamente affacciati al rotore solo il gruppo di denti appartenenti ad
una espansione polare e a quella opposta; le altre coppie sono sfalsate
rispettivamente di 1/4, 1/2 e 3/4 del passo dei denti. Avvolti intorno
ai poli magnetici dello statore ci sono i fili che, opportunamente
percorsi da corrente, generano il campo magnetico.
Il rotore appare come una
coppia di ruote dentate affiancate e solidali all'albero (i "denti"
sono chiamati coppette) costituite da un nucleo magnetico (le due
ruote sono permanentemente magnetizzate, una come NORD, l'altra come
SUD) e le coppette in materiale ferromagnetico. Il numero di denti è
variabile ma 50 è in assoluto il più frequente. Tra le due ruote è
presente uno sfasamento esattamente pari ad 1/2 del passo dei denti:
il dente di una delle due sezione corrisponde quindi alla valle
dell'altra. Nel rotore non sono presenti fili elettrici e quindi
manca completamente ogni connessione elettrica tra la parte in
movimento e quella fissa. In genere il rotore è montato su
cuscinetti a sfera, anche nei modelli economici.