La tipica costituzione di un motore passo-passo prevede l’impiego di un rotore a magnete permanente (e quindi privo di avvolgimenti) dotato di un certo numero di “denti”, con lo statore costituito da numerose espansioni polari, alimentate da altrettanti avvolgimenti (vedi figura 2). Questi avvolgimenti sono collegati in modo da portare esternamente un numero fisso di fili, che può essere di 4, 5 o 6 conduttori. A questi conduttori (fra di loro non intercambiabili) viene applicata la corretta sequenza di impulsi per l’avanzamento del rotore. I “passi” ottenibili – che dipendono dalle modalità costruttive del motore – possono andare da 40 a 200, a seconda dei modelli.

 

 

 I motori passo passo che hanno un magnete permanente nel rotore vengono denominati motori a magnete permanente o motori PM. I due fili di ciascun polo sono avvolti insieme e soltanto al terminale vengono separati. I terminali definiscono il 'comune' che deve essere connesso al terminale positivo dell'alimentazione. Quando sul filo A c'è passaggio di corrente il polo 1 produce un polo nord mentre il polo 3 produce un polo sud; analogamente quando sul filo c'è passaggio di corrente la polarità viene invertita. I poli 1 e 3 formano la fase A, i 2 e 4 formano la fase B.

I motori passo-passo a magnete permanente sono caratterizzati da silenziosità di funzionamento, alta risoluzione e piccole dimensioni. Sono perciò adatti in modo eccellente per l'azionamento di tutti i tipi di display analogici.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Al fine di facilitare la comprensione del modo di funzionamento (e quindi di pilotaggio) di questo tipo di motore, immaginiamo di semplificarne la costituzione, schematizzando la sua realizzazione con sole 4 espansioni polari dello statore, come in figura 3. Il rotore – essendo un magnete permanente – sarà provvisto di un polo Nord e di un polo Sud. Gli avvolgimenti A e B sono in serie, in modo che applicando una tensione positiva ad A e negativa a B la corrente può fluire da A a B, polarizzando in tal modo entrambe le espansioni polari; la stessa cosa dicasi per gli avvolgimenti C e D, anch’essi in serie. A, B, C e D vengono dette anche le “fasi” del motore passo-passo.

 

 

Motori Passo - Passo magnete permanente