Si può
osservare che è possibile altresì alternare le due sequenze: ad esempio
si può alimentare prima A, poi la coppia A-C, poi C, poi la coppia B-C,
poi B, e così via. Che cosa si ottiene? Semplice, il rotore si allinea
dapprima verso A, poi in posizione intermedia fra A e C, poi verso C,
poi in posizione intermedia fra C e B, poi verso B, e così via. Lo
scopo? Quello di far compiere al rotore
movimenti “a
mezzo passo”, e quindi attuare posizionamenti più precisi, anche se con
una complicazione della sequenza degli impulsi (vedi
figura 6).