Caratteristica fondamentale di questi motori è l’assenza di magneti sul rotore,
il quale è polarizzato magneticamente dallo
statore tramite la realizzazione di una particolare geometria di
tranciatura del lamierino rotore.
Prestazioni:
La caratteristica del ‘deflussaggio’ consente al motore a riluttanza
variabile di raggiungere velocità d’impiego estremamente
elevate (fino a quattro volte la velocità nominale). Inoltre l’assenza
di avvolgimenti o di magneti permanenti nel rotore permettono
una riduzione delle masse rotanti, con conseguente riduzione
dell’inerzia. Tutto questo garantisce prestazioni di assoluto
rilievo.
Robustezza:
L’assenza di correnti rotoriche riduce il problema del surriscaldamento
e della ventilazione forzata. A questo vanno aggiunte
l’estrema semplicità costruttiva e l’impiego di tecnologie consolidate,
provenienti dalla produzione dei motori asincroni. Tutto
questo conferisce al prodotto notevoli stabilità e robustezza.