Si immagini di
fornire tensione al conduttore A, collegando B a massa e lasciando
scollegate le fasi C e D: a causa della magnetizzazione delle espansioni
polari connesse alle fasi A e B il magnete permanente del rotore
ruoterà, orientandosi in modo da allineare le proprie espansioni polari
Nord e Sud nella direzione A-B, come mostrato in figura. Se
successivamente si toglie tensione alla fase A e la si commuta alla fase
C in modo da alimentare il percorso di corrente da C a D, il rotore
ruoterà in senso orario di un quarto di giro allineandosi lungo la
direzione C-D. Per provocare un ulteriore avanzamento si fornirà
tensione alla fase B, poi alla D e così via, provocando una continua
rotazione dell’asse del motore. La sequenza degli impulsi elettrici da
fornire è quella evidenziata in figura 4 (corrispondente a due giri del
motore), dove le varie sequenze
sono
sincronizzate da un clock, il cui periodo determina ovviamente la
frequenza di ripetizione degli impulsi, e quindi la velocità di
rotazione del
motore. Come
si può dedurre dal tipo di pilotaggio, le quattro fasi A, B, C e D non
sono fra di loro equivalenti, bensì richiedono una sequenza di
pilotaggio ben
precisa. Per questo motivo, un erroneo collegamento
anche di una
sola delle fasi determina l’avanzamento irregolare o addirittura il
blocco del motore.