SISTEMI ELETTRONICI AUTOMATICI

TESINA ESAMI DI STATO – 2003

MAZZONE FRANCESCO – 5ETB

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE “M. PANETTI”-BARI

Docente: Prof. Ettore Panella

Trasmissione seriale asincrona di un Byte

La trasmissione dati da un dispositivo all’altro può avvenire secondo due tecniche fondamentali: trasmissione parallela e trasmissione seriale.

Nella trasmissione parallela i dati da trasferire vengono trasmessi a gruppi, solitamente costituiti da otto bit. Questo tipo di trasmissione viene  utilizzata quando la distanza tra trasmettitore e ricevitore è limitata (ad esempio tra un computer e una stampante) in quanto a differenza della seriale ha lo svantaggio di essere più costosa, ma come vantaggio ha quello di consentire una velocità di trasmissione superiore.   

Trasmissione seriale

La trasmissione seriale consiste nell’inviare sequenzialmente su una singola linea un bit alla volta, secondo una frequenza ben precisa nota sia al trasmettitore che al ricevitore.

Questa trasmissione è utilizzata collegamenti tra dispositivi posti a lunga distanza tra loro e può essere realizzata utilizzando solo due fili: uno rappresenta la linea su cui viaggiano i bit, mentre l’altro la massa.

Le trasmissioni seriali si dividono in: sincrone e asincrone.

Nelle trasmissioni sincrone, il trasmettitore invia degli impulsi di clock contemporaneamente ai bit di informazione in modo da consentire al ricevitore la corretta lettura  dei dati in arrivo ad intervalli regolari di tempo scanditi dal trasmettitore.

Trasmissione seriale asincrona

Nella trasmissione seriale asincrona non si trasmette il clock ma il ricevitore genera un clock della stessa frequenza del trasmettitore.

Affinché i due clock risultino sincroni occorre che il ricevitore sappia quando ha inizio la trasmissione  di un carattere in modo da sincronizzare la lettura dei vari bit.

Finché è attivo il collegamento, la trasmissione di un carattere può avvenire in un momento qualsiasi ed è indipendente dalla trasmissione di altri caratteri.

Nella trasmissione asincrona è perciò indispensabile inserire dei bit di controllo che definiscano l’inizio e la fine di un carattere.

Questi particolari bit sono: il bit di start e il bit di stop.

Il primo è un impulso che precede i bit (dati) relativi al carattere e rappresenta convenzionalmente il livello logico 0, mentre il secondo serve ad indicare la fine di un carattere e rappresenta il livello logico 1.

La seguente figura mostra la temporizzazione della trasmissione di un byte :

Dal punto di vista hardware, il trasmettitore presenta nello stadio di uscita un circuito in grado di effettuare la conversione di un carattere dalla forma parallela in seriale proprio come un registro a scorrimento PISO (Parallel Input Serial Output).

Il ricevitore , invece, presenta nello stadio di ingresso un circuito in grado di trasformare un carattere ricevuto in forma seriale in parallelo, utilizzando un classico registro a scorrimento SIPO.

Un circuito integrato capace di comportarsi sia da SIPO che da PISO è, ad esempio, l’USART 8251 (Universal Synchronous Asynchronous Riceiver Trasmitter).

L’interfaccia seriale più utilizzata per collegare due terminali è la RS232.

 Questa interfaccia che può essere di tipo sincrono o asincrono, è costituita da un insieme di 25 linee, che trasportano i bit dati, segnali di controllo e la massa.

Nel collegamento tra un computer ed un dispositivo periferico, vengono adoperati dei connettori a 25 poli. Sul DTE (computer ad esempio) si trova il connettore maschio, mentre sul DCE (modem ad esempio) è situato il connettore femmina.

I classici dispositivi periferici che si possono collegare ad un computer grazie alla RS232, sono: il drive per dischetti, il mouse, la stampante, il modem ecc.

In molte applicazioni pratiche non si utilizzano tutte le linee dell’interfaccia, per questo esistono connettori ridotti a 9 poli.

Casella di testo: Connettore a 25 poli Casella di testo:      Connettore a 9 poli

                                   

                                        

Caratteristiche meccaniche ed elettriche della porta seriale RS232

Qualunque  sia  la  linea (dati,  clock  o  controlli),  il circuito  elettrico  equivalente  di  tale  interfaccia  tra   il trasmettitore  e il ricevitore  è quello indicato nella seguente  figura. In tale standard si definisce mark la tensione Vi di  valore inferiore  a -3V mentre si definisce space quella superiore  a +3V.   Tipicamente i valori di tensione assunti sono ±12V.

Circuito equivalente tra trasmettitore e ricevitore  nello standard RS232-C.

VT = f.e.m. del trasmettitore a circuito aperto;

RT = Resistenza interna del trasmettitore;

CT = Capacità equivalente del trasmettitore;

CL = Capacità equivalente del ricevitore;

RL = Resistenza d'ingresso del ricevitore;

VL = f.c.e.m. del ricevitore a circuito aperto;

Vi = d.d.p. all'interfaccia.

 

La  resistenza  di  carico del  ricevitore  RL  deve  essere compresa  tra 3KW e 7KW,  la capacità CL in parallelo  al  carico deve essere inferiore a 2.5nF e la f.c.e.m. VL non deve  superare i 2V.

La f.e.m. VT del driver del trasmettitore non deve superare i  25V,  RT e CT non sono specificati ma devono essere  tali   da evitare  una  corrente di corto circuito superiore a  0.5A  e  da consentire una Vi compresa tra 5V e 15V.

Poiché  la capacità per unità di lunghezza di un cavo  è  di circa  200pF/metro  si  evince  che la  massima  distanza  tra  i dispositivi collegati in tale standard non deve superare i  12-15 metri.

Il  significato  delle linee dei connettori della RS232 è descritto  nella seguente tabella.

PIN

(9)

PIN

(25)

NOME

V.24 ITU

NOME

RS-232

DESCRIZIONE

 

1

C101

FG

Frame ground = Massa di protezione

3

2

C103

TxD

Trasmitted data = Dati in trasmissione

2

3

C104

RxD

Received data = Dati in ricezione

7

4

C105

RTS

Request to send = Richiesta di trasmissione

8

5

C106

CTS

Clear to send = Pronto a trasmettere

6

6

C107

DSR

Data set ready = DCE pronto

5

7

C102

GND

Ground = Massa dei segnali

1

8

C109

DCD

Data carrier detector = Portante in ricezione  presente

 

9

   

Riservato per apparecchi di collaudo

 

10

   

Riservato per apparecchi di collaudo

 

11

C126

CK

Scelta frequenza in trasmissione

 

12

C122

SCF

Segnale di ricezione presente sul canale ausiliario

 

13

C121

SCB

Pronto per la trasmissione sul canale ausiliario

 

14

C118

SBA

Dati in trasmissione del canale ausiliario

 

15

C114

TC

Transmit clock = Clock di trasmissione dal modem

 

16

C119

SBB

Dati in ricezione del canale ausiliario

 

17

C115

RC

Received clock = Clock di ricezione

 

18

   

Non connesso

 

19

C120

SCA

Richiesta di trasmissione del canale ausiliario

4

20

C108

DTR

Data terminal ready = DTE pronto

 

21

C110

CG

Rivelatore della qualità del segnale

9

22

C125

RI

Ring indicator = Chiamata in arrivo

 

23

C111

CI

Selezione velocità di trasmissione da DTE

 

24

C113

DA

Clock di trasmissione da DTE

 

25

   

Non connesso

            

Collegamento null-modem

Per  collegare  tra di loro due computer con l'interfaccia seriale RS-232 si deve preparare un cavo, noto come  cavo  null modem, con almeno tre fili (RxD, TxD e GND) e due connettori a 25 o a 9 poli femmine da porre alle due estremità del cavo. Occorre, però, fornire  i corretti potenziali alle linee di ingresso che non  si intendono utilizzare.

       Nella seguente figura, si mostra un tipico collegamento ove il pin 5 (linea di ingresso CTS)  è pilotato dallo stesso DTE attraverso il pin 4 (linea di uscita RTS). Analogamente la linea di uscita  DTR (pin  20)  va  collegata ai pin 6 e 8 di  ingresso  (DSR  e  DCD, rispettivamente). Ciò vale per entrambi i computer.

       In  questo modo si "imbroglia" il computer ma si deve rinunciare al   collegamento   in handshake.  La tecnica dell'handshake  (letteralmente  stretta  di  mano)  consiste  nel sincronizzare il collegamento attraverso due linee di  controllo: il  trasmettitore invia un livello logico di richiesta  di  invio (uscita  RTS,  pin 4) ed il ricevitore risponde  con  un  livello logico  di pronto a trasmettere (ingresso CTS pin 5); in  pratica si  autorizza  il trasmettitore ad inviare  i  dati.

L'imbroglio (collegamento  pin  4 e 5 dello stesso connettore)  consiste  nel fatto che il trasmettitore "autorizza se stesso" ad inviare dati.

Il  collegamento  dei  pin  6, 8 e  20  dello  stesso  connettore realizza un "imbroglio" similare.

Collegamento tra due computer via RS-232C con  cavo  NULL-MODEM.

Circuito di conversione parallelo/seriale

Si è realizzato e testato un circuito in grado di trasformare un byte dalla forma parallela a quella seriale asincrona nello standard RS232 con 1 bit di Start e 2 di Stop.

In figura si riporta lo schema elettrico del circuito di conversione parallelo/seriale.

Componenti: IC1 = 74LS165; IC2 = 74LS161; IC3 = 74LS00; IC4 =  74LS02;

IC5 =  74LS14; R = 470Ω; C = 10nF.

Principio di funzionamento: Il circuito genera sull’uscita seriale SO del registro a scorrimento PISO IC1, un bit di START (livello basso) seguito dal byte caricato nel registro a scorrimento IC1 e due bit di STOP (livello alto) dopo che la linea LOAD compie la transizione positiva.

Il circuito integrato 74LS14 genera il clock di periodo 7µs circa.

La linea di uscita READY è normalmente bassa. Applicando un livello basso sull’ingresso LOAD, la linea READY si porta al livello alto in sincronismo al fronte positivo di clock successivo alla transizione di LOAD. Appena LOAD ritorna al livello alto, appare sull’uscita SO il bit di START in sincronismo al fronte positivo di clock successivo al fronte positivo di LOAD seguito dagli 8 bit che si susseguono a distanza temporale di un periodo di clock.

Subito dopo si hanno due bit di STOP, al termine dei quali la linea READY si riporta al livello basso segnalando la disponibilità alla prossima conversione.

Il contatore 74LS161 è precaricato a 14 quando LOAD va basso: ENT = 1 e quindi è abilitato al conteggio appena LOAD ritorna al livello alto. Al successivo impulso di clock il contatore assume il valore 15: RCO = 1 e quindi SO = 0 (bit di START).

Intanto, essendo QD = 1, il registro a scorrimento IC1 è disabilitato.

Al successivo impulso di clock il contatore il contatore si porta a 0, RCO = 0 e QD = 0 e quindi, SO = QH.

Durante i successivi 7 impulsi di clock, il registro scorre formando su SO, in successione temporale, i valori dei bit caricati da H ad A.

Quando il contatore raggiunge il valore 8 si ha: QD = 1e quindi SO =1 (primo bit di stop).

Appena il contatore raggiunge il valore 10 si ha: ENT = 0. Ciò blocca il contatore al valore 10 e porta READY al livello basso. Il sistema resta in attesa si un successivo impulso LOAD.                    

Di seguito si riporta il Master lato piste del circuito stampato realizzato.

Per concludere si mostra la piedinatura degli integrati 74165 e 74161.       

 Piedinatura 74165                                                  Piedinatura 74161